Dall’IO al NOI

In un momento storico dove l’attenzione è rivolta ai processi di digitalizzazione, transizione digitale ed economica, si sente sempre più parlare di economia integrale e ricerca di nuove forme di verticalizzazione commerciale; in una società che dal dopo guerra non è mai stata ad un livello così alto di conflitto sociale, politico ed economico; e che come risanamento di tutta questa situazione creata si intraveda solo la medicina del “grande reset”, c’è un gruppo di imprenditori, professionisti, economisti, professori, lavoratori che hanno trovato la ricetta della felicità e che oggi lavorano in questo mercato globale con un paradigma diverso. Il paradigma dell’Impresa di Comunità.

Che cos’è l’Impresa di comunità?

L’impresa di comunità è un insieme di persone che, lavorando insieme, danno vita ad un organismo che definisce le proprie logiche fondanti ed organizzative sul concetto non più dell’IO, ma del NOI.

L’impresa di comunità esprime una nuova frontiera di concezione del profitto, un nuovo modo di vivere il proprio tempo lavorativo, di riscoprire i propri talenti e la propria missione su questo mondo, scoprendo che questo modo di essere e produrre ricchezza non solo è più bello e pacifico, ma è anche più redditizio.

Organizzare la propria azienda con la logica dell’impresa di comunità trasforma la figura dell’imprenditore o imprenditrice da un IO solitario a motore ispiratore, motivatore di un NOI inclusivo, dove il conflitto ed il problema non vengono visti come tali ma come opportunità di crescita professionale ed ontica. È difficile, quasi impossibile morire un po’ a se stessi per un bene altrui, ma questa è la ricetta della felicità, del benessere e di un nuovo modo di creare e redistribuire la ricchezza senza incappare in sistemi totalitari già visti in passato. L’imprenditore non è altro che un organo, una parte di un corpo umano con un “ruolo” specifico, ma non più o meno importante di altre parti dello stesso corpo.

Questo processo di trasformazione della vita lavorativa è palese e concreta nelle richieste dei giovani lavoratori, è inutile volersi nascondere, il modo di organizzare il tempo lavorativo anche grazie alle nuove tecnologie digitali sarà uno Tzunami senza precedenti, siamo agli albori della quarta rivoluzione Industriale dove le risposte che dovremmo fornire non saranno solo di carattere tecnico scientifico ma dovranno essere risposte che dovranno interrogarsi sul rispetto della Vita del genere umano affinché non si distrugga.

Ecco perché noi del team di Edyto, società di consulenza manageriale, abbiamo voluto creare questo progetto editoriale, di comunicazione e consulenza manageriale. Molte sono le realtà che avrebbero il desiderio di cambiare la propria organizzazione, risolvere i conflitti, vestirsi con delle vesti nuove e rinnovarsi, ma non sanno come fare, imbrigliate in un sistema che sempre di più sembra non concedere vie d’uscita.

Questo è un inganno. E vogliamo raccontarlo con forza non solo attraverso testimonianze, ma volendo darvi dei nuovi occhiali per poter osservare con più chiarezza la vostra realtà storica; attraverso l’alta formazione che i nostri professionisti vi offriranno in questi articoli, attraverso teorie concrete, realizzabili, ed operative potranno sicuramente ispirarvi affinché possiate gustare che siamo difronte ad una opportunità fantastica e frizzante di cambiamento. È un momento favorevole, un momento in cui si possono costruire nuove relazioni, nuove sinergie, nuove professionalità, sperimentare nuove contaminazioni come mai si era potuto fare prima, dobbiamo solo non avere paura, ma fidarci del proprio istinto che da sempre ha avuto bisogno dell’altro e del prossimo per trovare la felicità vera. E allora vi auguro una buona lettura ed una buona ricerca del vostro NOI.